Prof. Pietro MORTINI

La nevralgia glossofaingea è una sindrome che consiste in episodici attacchi dolorosi dell’orecchio e della gola seguendo la distribuzione del nono nervo cranico anche detto nervo glossofaringeo. Questa sindrome dolorosa solitamente si sviluppa in individui di età superiore ai 40 anni.
Sintomi
La nevralgia glossofaringea è classicamente descritta come “lancinante”, o “simile ad una scossa elettrica”. Gli episodi sono in genere brevi, della durata di un paio di secondi fino a qualche minuto e possono essere molto debilitanti. Possono interessare lingua, gola, orecchie e tonsille unilateralmente, ma in rari casi possono essere bilaterali. Attacchi dolorosi possono avvenire spontaneamente ma sono più spesso associati ad uno stimolo specifico, come masticare, parlare, tossire, deglutire o ridere. Gli attacchi dolorosi possono verificarsi frequentemente durante il giorno o una volta ogni due settimane e possono anche disturbare il sonno.
Cause
E’ in genere causata dalla compressione del nervo glossofaringeo. La compressione del nervo da parte di un’arteria e / o di una vena adiacente può verificarsi in prossimità del tronco cerebrale. La compressione del nervo più distalmente al collo può derivare da un processo stiloideo allungato (un osso del collo), si parla in questo caso della sindrome di Eagle. Inoltre, la nevralgia glossofaringea può essere causata da un tumore o da un processo infettivo opure dalla sclerosi multipla.
Diagnosi
La diagnosi è clinica, non esiste quindi un test da effettuare che permetta di far diagnosi. Il modello del mal d’orecchio episodico e / o mal di gola innescati toccando il palato o la tonsilla è fortemente suggestivo del disturbo. La Risonanza magnetica ad alta risoluzione oppure le immagini TC immagini del tronco cerebrale possono rivelare la presenza di fenomeni compressivi da parte di arterie/vene, tumori o lesioni demielinizzanti che coinvolgono il nono nervo cranico. La TAC del collo al alta risoluzione può rivelare la presenza di un processo stiloideo allungato (sindrome di Eagle). La nevralgia del trigemino è un disturbo correlato in cui vi è insorgenza di dolore a carico del volto. La distinzione dei due disturbi si base sulla differente localizzazione del dolore. Il dolore che coinvolge distintamente l’orecchio o la gola è la classica distribuzione che si osserva nella nevralgia glossofaringea.
Trattamento Farmacologico
La prima linea di trattamento della nevralgia glossofaringea è di tipo farmacologico. I farmaci anticomiziali, inclusi oxcarbazepina, carbamazepina, gabapentin e pregabalin sono tutte scelte appropriate. Alcuni antidepressivi possono essere d’aiuto, da soli oppure in combinazione con gli anticomiziali. Se tali farmaci risultassero inefficaci o mal tollerati per l’insorgenza di effetti collaterali, una varietà di altri farmaci può essere utilizzata.
Trattamento Chirurgico
In caso di trattamento farmacologico inefficace, è indicato l’intervento chirurgico. Il trattamento di prima scelta è in genere la decompressione microvascolare (MVD), in quanto ha il più alto tasso di successo. I pazienti che non possono tollerare un simile trattamento a causa dell’età avanzata o di altri problemi di salute possono considerare una delle molte opzioni meno invasive, tra cui la radiochirurgia stereotassica mediante Gamma Knife. La resezione del processo stiloideo allungato attraverso un approccio mini-invasivo attraverso la tonsilla oppure al collo può curare con successo il dolore nella sindrome di Eagle. Tecniche di sezione del nervo al collo possono trattare efficacemente questo disturbo, soprattutto quando il dolore non coinvolge l’orecchio. Tecniche di neurostimolazione, come la stimolazione cervicale midollare alta e la stimolazione della corteccia motoria, possono essere utilizzate quando altri trattamenti siano risultati inefficaci.