Prof. Pietro MORTINI

Un angioma cavernoso è un insieme anomalo, o groviglio, di vasi sanguigni con pareti sottili. Queste strutture tipo morula contengono sangue, che a volte può essere coagulato. Queste anomalie, come altri tipi di malformazioni, tendono a comprimere il tessuto cerebrale piuttosto che coinvolgerlo. Gli angiomi cavernosi possono insorgere in qualsiasi parte dell’encefalo e del midollo spinale, nel tronco cerebrale e a livello dei nervi ottici, e possono crescere lentamente nel tempo.

Sintomi

Gli angiomi cavernosi possono causare una serie di sintomi, tra cui mal di testa, convulsioni e deficit neurologici. Inoltre tali malformazioni sono associate ad un rischio di sanguinamento ed emorragia. Le emorragie più voluminose possono sono emergenze neurologiche e possono causare disturbi neurologici gravi.

Diagnosi

La risonanza magnetica (RM) è lo studio diagnostico più utile per gli angiomi cavernosi. Inoltre, possono essere utilizzate la tomografia computerizzata e l’angiografia, che fornisce un’immagine del flusso di sangue all’interno del cervello. In ogni caso l’angiografia è raramente necessaria.

Trattamento

La decisione di trattare un angioma cavernoso dipende dai sintomi che esso provoca e dalla condizione clinica del paziente. In alcuni casi l’angioma cavernoso può non necessitare di trattamento e può essere seguito con controlli seriati di Risonanza Magnetica. In caso di angiomi cavernosi di grandi dimensioni o sintomatici, o malformazioni con emorragie ricorrenti, la chirurgia può essere considerata per rimuovere la lesione. Poiché questi vasi anomali tendono ad essere separati dalle altre strutture, generalmente possono essere rimossi con successo attraverso tecniche di microchirurgia. La radiochirurgia stereotassica (radioterapia altamente mirata) può essere indicata in rari casi.
Gli angiomi cavernosi sono lesioni complesse e devono essere gestiti in grandi centri da personale esperto e con esperienza nel loro trattamento.

 

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