Prof. Pietro MORTINI

In taluni casi, i tumori cerebrali possono infiltrare aree coinvolte nel movimento o nel linguaggio. Il mappaggio corticale intraoperatorio in questi casi può aiutare ad identificare in modo molto preciso le aree cerebrali coinvolte in queste funzioni e permettere al chirurgo di preservarle il più possibile durante la chirurgia.
Il mappaggio intraoperatorio può spesso richiedere che il paziente sia mantenuto sveglio durante la chirurgia, soprattutto nel caso di mappaggio delle aree preposte al linguaggio.