Prof. Pietro MORTINI

Le tecniche di chirurgia spinale mini-invasive consiste in tecniche chirurgiche che permettono di intervenire su patologie del rachide attraverso piccole incisioni. Al contrario della chirurgia tradizionale della colonna, la chirurgia mini-invasiva della colonna vertebrale, le mini-incisioni comportano danni minori alla massa muscolare e ai tessuti circostanti la colonna.

Questo si traduce in un ricovero più veloce del paziente. Inoltre negli interventi di chirurgia mini-invasiva si ha in genere minor sanguinamento, tempi di recupero (e quindi di ricovero post-operatorio) minori e minore incidenza di infezioni post-operatorie rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali.

Tuttavia, per poter eseguire intervento di chirurgia mini-invasiva, il chirurgo deve avere a disposizione una strumentazione dedicata ed essere appositamente formato. Per poter eseguire la chirurgia attraverso le mini-incisioni il chirurgo utilizza un retrattore tubulare o un port. Un principio basilare della chirurgia spinale mini-invasiva è quello per cui i tessuti molli circostanti la colonna non vengono tagliati ma piuttosto “dilatati” utilizzando una strumentazione specifica detta dilatatori seriali.