Prof. Pietro MORTINI

La fusione spinale mini-invasiva unisce le vertebre utilizzando due piccoli fori di incisione con una minima dissezione dei tessuti. Questa tecnologia avanzata porta ad un recupero più veloce. Questo tipo di procedura può essere eseguita rapidamente, con meno danni ai tessuti della zona e con meno dolore per il paziente rispetto alle altre forme di chirurgia spinale.

La fusione lombare posteriore è il termine generalmente utilizzato per definire l’unione chirurgica di due vertebre lombari nelle loro parti laterali.

La fusion lombare posteriore (PLF) è il termine generico usato per descrivere la tecnica chirurgic che consiste nel collegare due (o più) vertebre lombari insieme lungo I loro lati. Del tessuto osseo viene posizionato lungo il lato delle vertebre (non negli spazi discali, che si definisce invece fusione intersomatica), e ne permette la fusione finale. La PLF mini-invasiva viene generalmente eseguita sempre in combinazione con una strumentazione (uso di viti/barre in metallo) in modo di impartire stabilità immediata, mentre l’osso si rafforza, e di aumentare il tasso di fusione (percentuale di pazienti in cui l’osso fonde con successo le vertebre). La MIS TLIF include la PLF sopra descritta, oltre a comprendere una fusione intersomatica, che significa che il disco intervertebrale viene rimosso e sostituito con un distanziatore di osso (possono anche essere utilizzati metallo o plastica). La MIS TLIF prevede il solo posizionamento del distanziatore osseo nel mezzo dello spazio intersomatico senza retrazione dei nervi spinali.

La tecnica MIS PLF è spesso preferita come seconda procedura quando si esegue una ALIF su multiplo livello e una laminectomia non è necessaria. Un MIS TLIF viene comunemente eseguita quando uno o due livelli spinali vengono fusi insieme in associazione ad una decompressione posteriore parziale (faccettomia e laminectomia), e la fusione intersomatica è indicata.
MIS PLF e MIS TLIF sono comunemente eseguite per una varietà di condizioni della colonna vertebrale, come la spondilolistesi e la malattia degenerativa del disco, tra le altre.